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Cascia

Logna, frazione del Comune di Cascia, è disposta lungo la cresta di un piccolo colle, ai margini di una strada che la divide a metà. Il toponimo potrebbe essere ricercato secondo alcuni nella croce latina “longa”; ma per altri i termini logne, longe, longa, con i quali viene indicata negli antichi documenti del XIV sec. starebbero ad indicare “lontananza"

Cascia

La Chiesa di San Giovenale, nella frazione di Logna, parrocchiale, preceduta da un portico, appare nell`insieme una ricostruzione del XV sec. o degli inizi del XVI, ma la sua origine è certo molto precedente.

Cascia

Risalendo lungo la Valle del fiume Corno si arriva a #Cascia, in #Umbria, un antico castello di pendio sorto sul fianco di una cresta montuosa. Cascia ha conservato una meravigliosa peculiarità, la continuità del sacro attraverso i millenni: dalle preziose testimonianze del foro romano di Villa San Silvestro, ai solitari eremi fino ad arrivare alla maestosità della Basilica di Santa Rita eretta nel XX sec #Valnerina. http://www.lavalnerina.it/comuni/21/Cascia.html

Castel San Felice

La storia dell`Abbazia dei Santi Felice e Mauro può essere schematizzata in tre fasi: la prima di carattere eremitico, come ancora ricordano le grotte nei pressi del fiume; la seconda, si identifica con la Chiesa di S. Felice di Narco, sec XII, forse, un monastero edificato nel sec. VI da Mauro di Siria e dedicato al figlio Felice; la terza, successiva, è costituita dal castello di San Felice come denuncia anche la sua stessa denominazione …http://www.lavalnerina.it/dett_luogo.php?id_item=87

Poggiodomo

Usigni, frazione del Comune di Poggiodomo, posto su uno sperone roccioso che si protende nella sottostante Valle del Tissino, è costituito in prevalenza da edifici di due o tre piani che si adattano al luogo scosceso, con le falde dei tetti che seguono la direzione della pendenza del terreno; nel Seicento un prepotente intervento, di altro formato rispetto all`abitato preesistente, fa emergere le strutture della Chiesa di San Salvatore ed il Palazzo Poli.

Poggiodomo

Usigni, frazione del Comune di Poggiodomo, posto su uno sperone roccioso che si protende nella sottostante Valle del Tissino, è costituito in prevalenza da edifici di due o tre piani che si adattano al luogo scosceso, con le falde dei tetti che seguono la direzione della pendenza del terreno; nel Seicento un prepotente intervento, di altro formato rispetto all`abitato preesistente, fa emergere le strutture della Chiesa di San Salvatore ed il Palazzo Poli.

Poggiodomo

La Chiesa di San Salvatore si trova ad Usigni, nel Comune di Poggiodomo. Esterna all’abitato, con la sua mole e l’eleganza delle sue forme rispecchia il lustro ed il potere di colui che commissionò l’opera: il cardinale Fausto Poli, segretario privato di Papa Urbano VIII e devoto di Santa Rita da Cascia, della cui causa di beatificazione fu promotore… http://www.lavalnerina.it/dett_luogo.php?id_item=75

Vallo di Nera

La chiesa di Santa Maria Assunta, era in origine dedicata a San Francesco insieme all’annesso convento. Racchiusa dalla cinta muraria di Vallo di Nera, con cui confinava, l'accesso dall'esterno avveniva attraverso la via che ancora oggi sale in forte pendenza in direzione della facciata. La chiesa ad una navata, coperta a capriate e terminante in una profonda tribuna; è priva di transetto e di cappelle laterali alla tribuna...http://www.lavalnerina.it/dett_luogo.php?id_item=95

Sant'Anatolia di Narco

Gavelli, frazione del Comune di Sant'Anatolia di Narco, deriva il toponimo presumibilmente da un patronimico. Il castello tardo-medievale sorge lungo il percorso per Moneteleone di Spoleto, su pendio molto scosceso. L'impianto urbano è caratterizzato da una serie di strade parallele, convergenti verso la Chiesa di San Michele Arcangelo. Nel punto più alto si trovano i resti del cassero.

Sant'Anatolia di Narco

Gavelli, frazione del Comune di Sant'Anatolia di Narco, deriva il toponimo presumibilmente da un patronimico. Il castello tardo-medievale sorge lungo il percorso per Moneteleone di Spoleto, su pendio molto scosceso. L'impianto urbano è caratterizzato da una serie di strade parallele, convergenti verso la Chiesa di San Michele Arcangelo. Nel punto più alto si trovano i resti del cassero.