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Tra gli inizi del XIV secolo e la fine del XV un gran numero dei cosiddetti artisti-ingegneri si cimentò nella progettazione di macchine dalle prestazioni più disparate. Nessuna di loro nella realtà poteva funzionare, pur avendo sostanzialmente una concezione meccanica congrua. Uno degli ultimi, in ordine cronologico ma senza dubbio il primo per efficacia grafica, fu Leonardo da Vinci

Italia, 1502. Leonardo da Vinci è al servizio dei temibili Borgia. Papa Alessandro, guidato nell'ombra dal crudele e spietato Cesare, affida al divino Leonardo una missione ai limiti dell'impossibile, alla portata solo del più geniale degli artisti: produrre una copia della Sacra Sindone.

Studiosi ed esperti di scienze diverse, da secoli, glorificano Leonardo come genio e precursore della loro singola materia. Questo volume sostiene che esiste una legge divina, che lega, unisce, informa ogni opera di Leonardo, dalla Sala dell'Asse all'Ultima Cena, dall'architettura alla musica, dal cuscinetto a sfera alla Gioconda.

Il cuore del libro è sicuramente nella scoperta fatta da Jack Dann di una pagina assolutamente inedita, e finora misteriosa, della vita di Leonardo. L'impiego delle sue geniali e fantasmagoriche "macchine da guerra" - quelle mirabilmente ideate e ritratte dalla mano leonardesca nei suoi libri di appunti - in una sanguinosa battaglia combattuta in Medio Oriente, dove Leonardo si trovava al servizio di un generale siriano

"Non conosciamo la sorte di molti disegni e della più gran parte dei 120 libri manoscritti di Leonardo da Vinci. Già l'anonimo del 1500 ricorda aver Leonardo lasciato alcuni de' suoi disegni "in Firenze, nello Spedale di S. Maria Nuova"; mentre i suoi viaggi da Firenze a Milano, da Milano a Firenze, a Roma, in Francia e altrove, la stessa sua celebrità e quel non so che di mistero, in cui erano avvolte quelle scritture, a tutta prima indecifrabili, dovettero contribuire a disperderle o a…

Il romanzo dell'americano Dan Brown, "Il Codice Da Vinci", ha incrinato una serie di certezze e dogmi acquisiti da secoli. Analizzando le fonti adottate dall'autore americano, Burstein fornisce un contributo essenziale che ne svela i misteri più controversi.

Gli studi di Leonardo sul volo attraverso una trattazione sistematica e una descrizione del loro progredire nel corso del tempo. Il volume ricostruisce l'origine dell'idea leonardesca di realizzare il sogno del volo umano a partire dagli anni trascorsi a Firenze nella seconda metà del Quattrocento: un sogno che ha dovuto aspettare più di quattro secoli per essere realizzato.

Questo libro, agile e appassionante, ci restituisce a tutto tondo la figura del più grande genio del Rinascimento, alternando con sapienza il racconto dei fatti reali e documentati a queste e altre curiosità che rendono, se è possibile, ancor più ricca di fascino l'esistenza di questo personaggio così calato nella sua epoca e così vicino alla nostra nella sua incessante brama di conoscenza, studio e ricerca.

Su Mona Lisa, come la chiamano gli inglesi e gli americani, o su La Gioconda, come la chiamano i francesi e gli italiani, sono stati scritti i proverbiali fiumi d'inchiostro; meno noti sono la vita, gli affetti e le relazioni sociali della presunta modella di Leonardo

Ma "Il Codice da Vinci" è un libro da prendere sul serio? In questo libro José Ullate Fabo esamina il romanzo di Dan Brown, mettendone in risalto prima di tutto le inesattezze (storiche, geografiche, artistiche...) per poi passare, nella seconda e nella terza parte, all'analisi più strettamente ideologica. Una difesa della Rivelazione, una lettura che intende rispondere a molte delle domande che "Il codice da Vinci" ha lasciato nella mente dei lettori.